Oggi è una giornata fantastica nella città di Snawno: da domani inizieranno le vacanze invernali.
Per Jim il secchione la situazione peggiora alla quarta ora, quando prende quattro. Arrivato a casa, Jim cerca di capire il perchè di quel votaccio, e si ricorda che il giorno prima, invece di studiare, stava cercando di capire la ricetta della coca cola.
Proprio in quel momento appare un signore alto, vecchio e molto magro. “Tu sei la persona giusta”dice a Jim, e gli consegna un biglietto dove c’è scritto: “Presenta questo foglio al tuo miglior amico”. Il bambino porta quindi quel foglio a Tommy.
Quando il secchione arriva alla casa del suo miglior amico, egli lo accoglie e, appena Jim gli mostra il foglietto, l’amico fugge lontano.
Jim sta per inseguire l’ amico, ma lo ferma la curiosità di sapere cosa c’è scritto su un foglietto trovato per terra. Il biglietto è proprio per lui e sopra v’è scritto un indirizzo.
Quindi il bambino raggiunge il posto e scopre che lì abita Robert, il bullo della scuola. Il secchione entra in casa e Robert gli dice:
“ Gira al largo! Io e il mio nuovo amico stiamo cercando di scoprire la ricetta della coca cola!” E ad aiutare il bullo c’è Tommy.
Jim è molto stupito: “Come fai ad aiutare uno che ti può spremere da un momento all’ altro?”. La risposta di Tommy è molto rapida: “Perché io voglio avere successo e non rimanere amico di un secchione come te”.
Stanco e rassegnato, Jim raggiunge subito casa sua.
“Non è possibile!- questa è la voce di sua madre-due giorni fa avevo fatto la scorta di cibo e adesso scopro che più della metà è stata mangiata dai topi.
Jim non ascolta la madre e, sdraiandosi sul divano, scopre un biglietto.
“kasdire+vovvo” c’è scritto.
“Forse è quello che stanno cercando Robert e Tommy.”riflette Jim, che corre subito fino a casa di Robert”.
Sull’ uscio della casa c’è Tommy: “Ciao Jim. Io non riuscivo a trovare la password e così adesso sta provando il bullo.”
Jim entra in casa e davanti a lui c’è una scatola di ferro totalmente chiusa, con un piccolo spazio. ‘Che sia questo?’ pensa l’ ex amico di Tommy. Allora inserisce l’ultimo foglietto trovato e la cassaforte si apre.
Dentro di essa c’è un altro foglietto dove Jim scopre celarsi la ricetta della coca cola. Quindi i nemici di Jim chiedono a lui di dargli il foglio.Inizialmente Jim rifiuta, ma appena Robert inizia a picchiarlo egli cambia idea e consegna ai suoi due nemici il biglietto.
Arrivato a casa, Jim non tocca neanche cibo e va subito a dormire.
Questa giornata, che doveva essere perfetta per Jim, si conclude invece nel peggiore dei modi.
Il giorno dopo Jim è molto triste, ma la mamma cerca di consolarlo:
“ Dai, non scoraggiarti: oggi esce qui a Snawno il tuo videogioco preferito, ‘Matematica divertente con il professor Secchio 3’.”
Questa bella notizia fa dimenticare a Jim tutte le sventure vissute e, dopo colazione, corre al negozio di videogame più grosso di Snawno. Solo quando gli arriva davanti scopre che apre alle 10 e che non c’è nessuno ad aspettare che apri.
“ Strano” riflette, “ evidentemente questo gioco non piace a nessuno”.
“Invece piace a molte persone, solo che tutti preferiscono la Coccaccola” gli risponde una voce misteriosa. E Jim vede per la seconda volta quell’ uomo vecchio, alto e magro. “E tu chi sei? E che cos’è la coccaccola?” gli chiede il bambino.
“ Io sono Jhonny Cola, l’inventore della coca cola. Quanto alla coccaccola…
sediamoci e ti spiegherò tutto”
Poco dopo il negozio apre e Jim va a comprare il videogame. Uscendo dal negozio, nota che la casa di Robert è piuttosto affollata. Allora la raggiunge e, mentre si fa largo tra la folla, sente gridare Tommy: “Fermo, tu! Per raggiungere gli inventori della Coccaccola bisogna fare la fila”.
Ad un tratto i due cattivi fuggono misteriosamente e su un graffito fatto da Robert si legge che sono andati alla fabbrica di coca cola di Boston.
Con il permesso della mamma di Jim, i due buoni prendono l’aereo per Boston.
Subito raggiungono la fabbrica e incontrano Tommy e Robert. Essi costringono J e J ad uscire dall’ edificio, ma prima accettano il consiglio di Jhonny di distribuire la Coccaccola in Cina.
“Scusa, Jhonny, ma perché gli hai detto di distribuire la Coccaccola in Cina?” chiede Jim.
“ C’è una cosa che non ti ho ancora spiegato figliolo” risponde l’inventore “ed è che quella ricetta l’ho scritta quando avevo 12 anni. Odiavo i cinesi e mentre stavo guardando un telegiornale. quando parlavano di una sostanza che i cinesi tutt’oggi odiano, avevo deciso di metterla nella mia nuova bevanda.Ovviamente quando creai la coca cola eliminai quella sostanza e scrissi una ricetta nuova. E questa nuova ricetta, ho deciso, la consegnerò a te. Ti nomino discendente ufficiale della coca cola dandoti questo biglietto.”
Qualche giorno dopo J e J tornano a casa e Jhonny è invitato ad un telegiornale:
“è in questi ultimi giorni” dice la conduttrice “ che i due inventori della Coccaccola hanno fallito la loro missione di portare in giro per il mondo la loro bevanda. E ci spiega il perché l’inventore della coca cola, Jhonny Cola”
In questo momento entrano Tommy e Robert a scusarsi con Jim: “Ci dispiace tanto per quello che abbiamo fatto. Ma adesso vuoi spiegare a noi tutta la faccenda?”
“Certamente” risponde Jim. “Dovete sapere che Jhonny è stato chiuso nella dispensa per pochi giorni, mangiando ciò che aveva comprato mia mamma. Quando ha capito che io volevo davvero sapere la ricetta della coca cola mi ha dato un bigliettino con su scritto: ‘Dallo al tuo miglior amico. Dopodiché ha portato in tutta fretta un biglietto a casa di Tommy con scritto: ‘Appena riceverai un biglietto, vai a questo indirizzo: Via Honolulu 99. Il resto lo sapete.
Tutto è bene quel che finisce bene: Jim non è più triste, Tommy ha ritrovato l’amico perduto e la coca cola è salva.
