Mah! Come al solito le cose viravano verso l'incertezza più assoluta. Una buona notizia si alternava ad una cattiva notizia, quasi compensandosi, ma con un certo prevalere delle cattive. Alla fine fra alti e bassi tutto finiva in malora. Per l'ennesima volta. Dove sbagliavo? Ero un incompetente? Forse un po' si, ma ci sono degli incompetenti ed ignoranti che ricoprono incarichi importanti, quindi non può essere stato questo. Non sono intelligente? Non sarò Einstein, ma un pezzo di laurea con qualche buon voto l'ho preso e sono anche bravino a scrivere programmi, almeno così dicono. Poi ci sono tanti deficienti al limite dell'handicap mentale che ricoprono incarichi prestigiosi, quindi il motivo non era questo. Non avevo titoli? La laurea e vari corsi vari...più di così! Son stato anche all'estero con lo stramaledetto Erasmus, ma nel curriculum nessuno l'ha mai notato. E poi sui giornali a pontificare sulle esperienze all'estero, le lauree tecniche e altre amenità simili. Ho seguito i loro consigli, ma non è servito a nulla. Mah! Il problema è forse proprio questo: ho studiato troppo! Ho cercato di fare l'operaio, ma mi hanno riso in faccia: quando hanno visto il cv con laurea e tutto il resto mi hanno riso in faccia! Allora ho provato a nascondere la laurea, ma esisteva uno strano buco di anni nella mia vita e tutto si bloccava lì. Mi vergogno: ho mentito! Ho incominciato ad inserire esperienze come commesso ed operaio generico ed alla fine ce l'ho fatta, sono stato assunto a tempo indeterminato, avete capito bene, tempo indeterminato come commesso in un supermercato. Tutto bene. Fino a ieri. Hanno scoperto che ho mentito, che ho la LAUREA... la stramaledettisima laurea. Mi hanno licenziato in tronco...per giusta causa! E come dargli torto. La colpa è mia non avrei dovuto laurearmi ma mettermi ad avvitare bulloni a 15 anni e a quest'ora avrei casa, lascerei un bel gruzzolo a mia moglie e a mio figlio, mi sarei goduto la vita, mi sarei fatto le vacanze ogni anno e il viaggio di nozze. Sono stato stupido e non ho avuto nulla di tutto questo. Ma oggi sono felice. Da domani non sarò costretto a lavorare né a pagare le bollette, né ad inventarmi espedienti per arrivare a fine mese. Fra poco sarò libero. Certo mia moglie e mio figlio continueranno a patire, ma spero che il supermercato quando saprà la notizia per evitare figuracce assuma mia moglie e così risolverò tutti i miei problemi. Spero, non posso fare altro. E poi il pensiero di aver un posticino fisso lì al cimitero mi mette allegria. Finalmente avrò un posto fisso!
Dopo...
Da 'La Stampa': L'alluvione che ha interessato la città negli ultimi giorni ha scoperchiato alcune tombe, esponendone le bare. Il comune ha provveduto ad inumarle in altro luogo in maniera tempestiva in attesa di una sistemazione definitiva. Fra le bare anche quella del giovane precario...
