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Concorso 2009

Concorso Parole in Corsa GTT

Il tram premonitore

di Stefania Albanese

Il tram nr 16 era affollato,ero in equilibrio precario appesa

al corrimano,circondata da braccia,volti,respiri estranei,

eppure così vicini da percepire i battiti dei cuori.Il mio

corpo cullato dall’ondeggiare del tram,la mente rapita dal

ricordo degli intensi e magnetici e luminosi occhi verdi

di Silvio;il suo sguardo misterioso mi aggrovigliava i pensieri

e lo stomaco.Quegli occhi,cosa scrutavano,cosa raccontavano,

quegli occhi..erano a pochi passi da me!Erano proprio i suoi

splendenti smeraldi quelli che occhieggiavano tra braccia

e visi sconosciuti.Cosa fare?Salutarlo?Si sarebbe ricordato

di me?Ci conoscevano da così poco tempo..Forse meglio nascondermi,

scendere alla fermata successiva..”Ciao Stefy vai al Poli?”

Era di fronte a me,i suoi occhi scintillanti,profondi,intriganti.

Il cuore impazzito,i pensieri arruffati,tutto turbinava,mi

sentivo nell’occhio di un ciclone:i passeggeri,il brusio,

il traffico,tutto girava,ma silenziosamente,allontanandosi

sempre più,lasciandoci soli,al centro del tram magicamente

svuotatosi.Il battito del mio cuore,la luce verde irradiata

dai suoi occhi,non sentivo e vedevo altro.Una brusca frenata

mi ha riportata tra la calca,il brusio,i clacson e..mi sono

resa conto di aver perso l’equilibrio,le mani in aria,strappate

dal corrimano,tutto stava oscillando!Mi sono lasciata andare

e..sono stata attratta dal magnetico sguardo di Silvio,che

mi ha accolta dolcemente tra le sue braccia,sul suo caldo

petto pulsante.Il mio corpo aveva perso qualsiasi consistenza

solida,solo calore e palpiti,persa in quel magico abbraccio.

Gli occhi negli occhi,i respiri intrecciati,i battiti sovrapposti

dei nostri cuori,le labbra sulle labbra..non era possibile

che stesse succedendo a me,come nelle fiabe,come nei film

romantici,come in un sogno,un sogno..DRIIINN!!

Ma che ore..ma cosa..ma dove..ma..era stata solo una fantastica

illusione!Ancora trasognata,come ogni mattina mi sono preparata

e sono salita sul 16,affollato,costretta a stare in piedi,in equilibrio

precario,cercando di rimanere appesa al corrimano,circondata

da braccia,volti,respiri estranei..Senza incontrare il magico

sguardo di Silvio,sono arrivata al Poli.Delusa,cercavo di

seguire la lezione,ma i pensieri fuggivano senza controllo

verso di lui.Avevo conosciuto Silvio una sera in cui era

venuto a trovare la sorella,mia amica e coinquilina;l’ho

incrociato mentre stava andando via:pochi secondi e la calda

luce dei suoi occhi ha acceso in me un fuoco indomabile.

Da allora ci siamo incontrati in occasione di allegri ritrovi

fra amici e ogni volta ero magnetizzata da lui;trovavo,però,

sempre una scusa per allontanarlo,considerandolo inaccessibile:

così carino,più grande di me di 6 anni,stra-fidanzato..

irraggiungibile!Dovevo proprio togliermelo dalla testa,ma..

galeotto fu il tram!20 novembre 1996,giovedì sera,festa a

casa di amici;nell’allegro marasma, gli inconfondibili occhi

di Silvio hanno illuminato il mio cuore!Aritmia,caldo,

apnea..sogno irrealizzabile!Per tutta la sera l’ho evitato,

ma non riuscivo a controllare l’impulso di cercarlo con lo

sguardo,poi fuggirlo,ritrovarlo..A notte inoltrata e dopo

diversi cocktail,la festa è proseguita al Dr Sax,locale dei

Murazzi.L’alcool aveva indebolito le mie barriere verso

Silvio e chiacchierando allegramente abbiamo varcato insieme

le porte del locale.Siamo stati rapiti dal ritmo trascinante

e abbiamo ballato e ballato e ballato!Ormai gli ultimi baluardi

stavano cedendo;il mio corpo cullato dal ritmico ondeggiare

della musica,la mente soggiogata da Silvio,proprio di fronte a

me..quasi come nel sogno del tram!Il cuore impazzito,i pensieri

arruffati,tutto turbinava,mi sentivo nell’occhio di un ciclone:

gli amici,le urla festose,la musica coinvolgente,tutto girava,

ma silenziosamente,allontanandosi sempre più,lasciandoci

soli,al centro del locale,che sembrava magicamente svuotatosi.

Il battito del mio cuore,la luce verde irradiata dai suoi

occhi,non sentivo e vedevo altro.Una brusca spinta da parte

di un vicino mi ha riportata tra l’allegra calca del locale e..

mi sono resa conto di aver perso l’equilibrio,le mani in

aria in cerca di un appoggio,tutto stava oscillando!Mi sono

lasciata andare e..sono stata attratta dal magnetico sguardo

di Silvio,che mi ha accolta dolcemente tra le sue braccia,

sul suo caldo petto pulsante.Il mio corpo aveva perso

qualsiasi consistenza solida,solo calore e palpiti,persa in

quel magico abbraccio.Gli occhi negli occhi,i respiri

intrecciati,i battiti sovrapposti dei nostri cuori,le labbra

sulle labbra..non era possibile che stesse succedendo a me,

come nelle fiabe,come nei film romantici,come in un sogno,

come NEL MIO SOGNO!Ma era tutto magicamente VERO!

Nessun DRIIINN!Abbandonata in quel dolcissimo bacio,intensamente

sognato,dimentica del locale festoso attorno a noi,ogni mia

singola cellula pulsava solo per Silvio.Sono trascorsi 13

anni da quella magica notte,inizio della nostra meravigliosa

storia d’amore;a settembre festeggiamo il nostro 5° anniversario

di matrimonio!Ma..perché galeotto fu il tram?Ho raccontato

a Silvio il mio sogno e lui mi ha rivelato che nel Dr Sax

c’è un tunnel,nel quale è stato smontato e riprodotto

fedelmente..un TRAM!In un tram ho sognato il mio amore e

in un tram il sogno si è magicamente avverato.

Un tram premonitore,un tram chiamato Amore!