Il tram nr 16 era affollato,ero in equilibrio precario appesa
al corrimano,circondata da braccia,volti,respiri estranei,
eppure così vicini da percepire i battiti dei cuori.Il mio
corpo cullato dall’ondeggiare del tram,la mente rapita dal
ricordo degli intensi e magnetici e luminosi occhi verdi
di Silvio;il suo sguardo misterioso mi aggrovigliava i pensieri
e lo stomaco.Quegli occhi,cosa scrutavano,cosa raccontavano,
quegli occhi..erano a pochi passi da me!Erano proprio i suoi
splendenti smeraldi quelli che occhieggiavano tra braccia
e visi sconosciuti.Cosa fare?Salutarlo?Si sarebbe ricordato
di me?Ci conoscevano da così poco tempo..Forse meglio nascondermi,
scendere alla fermata successiva..”Ciao Stefy vai al Poli?”
Era di fronte a me,i suoi occhi scintillanti,profondi,intriganti.
Il cuore impazzito,i pensieri arruffati,tutto turbinava,mi
sentivo nell’occhio di un ciclone:i passeggeri,il brusio,
il traffico,tutto girava,ma silenziosamente,allontanandosi
sempre più,lasciandoci soli,al centro del tram magicamente
svuotatosi.Il battito del mio cuore,la luce verde irradiata
dai suoi occhi,non sentivo e vedevo altro.Una brusca frenata
mi ha riportata tra la calca,il brusio,i clacson e..mi sono
resa conto di aver perso l’equilibrio,le mani in aria,strappate
dal corrimano,tutto stava oscillando!Mi sono lasciata andare
e..sono stata attratta dal magnetico sguardo di Silvio,che
mi ha accolta dolcemente tra le sue braccia,sul suo caldo
petto pulsante.Il mio corpo aveva perso qualsiasi consistenza
solida,solo calore e palpiti,persa in quel magico abbraccio.
Gli occhi negli occhi,i respiri intrecciati,i battiti sovrapposti
dei nostri cuori,le labbra sulle labbra..non era possibile
che stesse succedendo a me,come nelle fiabe,come nei film
romantici,come in un sogno,un sogno..DRIIINN!!
Ma che ore..ma cosa..ma dove..ma..era stata solo una fantastica
illusione!Ancora trasognata,come ogni mattina mi sono preparata
e sono salita sul 16,affollato,costretta a stare in piedi,in equilibrio
precario,cercando di rimanere appesa al corrimano,circondata
da braccia,volti,respiri estranei..Senza incontrare il magico
sguardo di Silvio,sono arrivata al Poli.Delusa,cercavo di
seguire la lezione,ma i pensieri fuggivano senza controllo
verso di lui.Avevo conosciuto Silvio una sera in cui era
venuto a trovare la sorella,mia amica e coinquilina;l’ho
incrociato mentre stava andando via:pochi secondi e la calda
luce dei suoi occhi ha acceso in me un fuoco indomabile.
Da allora ci siamo incontrati in occasione di allegri ritrovi
fra amici e ogni volta ero magnetizzata da lui;trovavo,però,
sempre una scusa per allontanarlo,considerandolo inaccessibile:
così carino,più grande di me di 6 anni,stra-fidanzato..
irraggiungibile!Dovevo proprio togliermelo dalla testa,ma..
galeotto fu il tram!20 novembre 1996,giovedì sera,festa a
casa di amici;nell’allegro marasma, gli inconfondibili occhi
di Silvio hanno illuminato il mio cuore!Aritmia,caldo,
apnea..sogno irrealizzabile!Per tutta la sera l’ho evitato,
ma non riuscivo a controllare l’impulso di cercarlo con lo
sguardo,poi fuggirlo,ritrovarlo..A notte inoltrata e dopo
diversi cocktail,la festa è proseguita al Dr Sax,locale dei
Murazzi.L’alcool aveva indebolito le mie barriere verso
Silvio e chiacchierando allegramente abbiamo varcato insieme
le porte del locale.Siamo stati rapiti dal ritmo trascinante
e abbiamo ballato e ballato e ballato!Ormai gli ultimi baluardi
stavano cedendo;il mio corpo cullato dal ritmico ondeggiare
della musica,la mente soggiogata da Silvio,proprio di fronte a
me..quasi come nel sogno del tram!Il cuore impazzito,i pensieri
arruffati,tutto turbinava,mi sentivo nell’occhio di un ciclone:
gli amici,le urla festose,la musica coinvolgente,tutto girava,
ma silenziosamente,allontanandosi sempre più,lasciandoci
soli,al centro del locale,che sembrava magicamente svuotatosi.
Il battito del mio cuore,la luce verde irradiata dai suoi
occhi,non sentivo e vedevo altro.Una brusca spinta da parte
di un vicino mi ha riportata tra l’allegra calca del locale e..
mi sono resa conto di aver perso l’equilibrio,le mani in
aria in cerca di un appoggio,tutto stava oscillando!Mi sono
lasciata andare e..sono stata attratta dal magnetico sguardo
di Silvio,che mi ha accolta dolcemente tra le sue braccia,
sul suo caldo petto pulsante.Il mio corpo aveva perso
qualsiasi consistenza solida,solo calore e palpiti,persa in
quel magico abbraccio.Gli occhi negli occhi,i respiri
intrecciati,i battiti sovrapposti dei nostri cuori,le labbra
sulle labbra..non era possibile che stesse succedendo a me,
come nelle fiabe,come nei film romantici,come in un sogno,
come NEL MIO SOGNO!Ma era tutto magicamente VERO!
Nessun DRIIINN!Abbandonata in quel dolcissimo bacio,intensamente
sognato,dimentica del locale festoso attorno a noi,ogni mia
singola cellula pulsava solo per Silvio.Sono trascorsi 13
anni da quella magica notte,inizio della nostra meravigliosa
storia d’amore;a settembre festeggiamo il nostro 5° anniversario
di matrimonio!Ma..perché galeotto fu il tram?Ho raccontato
a Silvio il mio sogno e lui mi ha rivelato che nel Dr Sax
c’è un tunnel,nel quale è stato smontato e riprodotto
fedelmente..un TRAM!In un tram ho sognato il mio amore e
in un tram il sogno si è magicamente avverato.
Un tram premonitore,un tram chiamato Amore!
