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Concorso 2009

Concorso Parole in Corsa GTT

Viaggi quotidiani in rima di una mamma in "corriera"

di Giuseppina Vainella

Come ogni mattina, mi guardo intorno

per ritrovare la mia macchinina,

ma dove l’ho parcheggiata? Io mi chiedo:

giro la testa e già la vedo.

Non ne può più la poveretta,

che io guido sempre di gran fretta.

 

Guardando l’orologio, come passan minuti ed ore,

apro la portiera del guidatore,

così accomodo le mie bimbette

che a scuola son dirette.

 

Accidenti
 anche oggi siamo al pelo

per entrare quasi al volo,

dopo il suono della campanella,

in ritardo pure quella.

 

Risalgo sulla mia carretta,

per recarmi tutta spedita al parcheggio di Paradiso,

che tanto paradiso non è,

perché di posti auto non ce n’è!

 

Ah, vabbè per fortuna un buco l’ho trovato,

così vado quasi correndo

per raggiunger dopo un po’,

quella che è di Torino
la nuova metrò.

 

Scendo le scale,

quasi travolta dalla “corazzata Potemkin”

dei miei compagni di viaggio scesi dal  bus

e
tra uno spintone e il bip di un tornello

finalmente sono alle porte

del mezzo che di Torino
è il fiore  all’occhiello!